In breve
- In tintoria il rischio è il capo, non la cifra: il difetto non annotato al banco diventa una discussione al ritiro.
- Ogni capo ha i suoi tempi: la camicia due giorni, la giacca in pelle quindici. Il programma deve saperlo, e saltare i giorni di chiusura.
- Le condizioni sui capi non ritirati e sui delicati vanno stampate sulla ricevuta, non appese al muro.
Tintoria e lavasecco lavorano su capi che valgono: il cappotto di lana, la giacca in pelle, l’abito da sposa. Il programma che va bene per la biancheria a peso non basta: qui serve sapere com’era il capo quando è entrato, quando è stato promesso e a quali condizioni.
Questa guida mette in fila cosa chiedere a un software per tintoria. In fondo trovi come lo fa [Omega Lavanderia, il gestionale per lavanderia e tintoria](/) che scriviamo noi.
01Cosa deve fare in tintoria
- 1Annotare i difetti al banco. La macchia sul colletto, il bottone che manca, lo strappo già presente: scritti sul capo, stampati sulla ricevuta e sul cartellino. È la prova che chiude la discussione al ritiro.
- 2Tempi per ogni voce. Il lavaggio a secco tre giorni, il cappotto quattro, la pelle e l’abito da sposa quindici. La data promessa si calcola dalla voce e salta i giorni in cui il negozio è chiuso.
- 3L’urgenza. Un supplemento in percentuale e un giorno di lavorazione al posto di tre, con «URGENTE» sul cartellino perché in laboratorio si veda.
- 4Smacchiatura e sartoria sulla stessa ricevuta. L’orlo, la cerniera, la macchia ostinata: voci di listino come le altre.
- 5Le condizioni. Cosa succede ai capi non ritirati e la responsabilità sui capi delicati, scritte una volta e stampate su ogni ricevuta. Cosa scriverci è nella guida sui capi non ritirati.
- 6Il cartellino che regge. Un cartellino numerato per capo con il codice a barre: la giacca non finisce sul gancio di un altro.
02Un esempio di listino con i tempi
| Capo | Servizio | Giorni | Note per il banco |
|---|---|---|---|
| Giacca | Lavaggio a secco | 3 | Controllare tasche e fodera |
| Cappotto | Lavaggio a secco | 4 | Bottoni e cinture annotati |
| Piumino | Lavaggio ad acqua | 5 | Leggere l’etichetta di manutenzione |
| Giacca in pelle | Pulitura pelle | 15 | Difetti e colore annotati al banco |
| Abito da sposa | Pulitura e confezione | 15 | Accessori e strascico elencati |
03La checklist prima di scegliere
- Posso annotare i difetti su ogni capo, con le note più comuni a un tocco?
- I difetti escono stampati sulla ricevuta del cliente?
- Ogni voce ha i suoi giorni, e la data salta i giorni di chiusura?
- L’urgenza ha un supplemento che decido io?
- Le mie condizioni si stampano su ogni ricevuta?
- Acconto e saldo vanno al registratore telematico?
- Quanto costa il primo anno, e il secondo?
04Quanto costa
I programmi per tintoria in Italia vanno da licenze da poche decine o centinaia di euro per Windows ad abbonamenti mensili in cloud; il confronto con i prezzi letti sui siti è nella guida ai gestionali per lavanderia nel 2026. Omega Lavanderia costa 29 € al mese per il primo negozio, IVA esclusa, 14,50 € ogni negozio in più, con il primo mese gratis senza carta.
Con Omega
Come lo fa Omega Lavanderia
- Difetti annotati su ogni capo, con le note più comuni a un tocco, stampati su ricevuta e cartellino.
- Giorni di lavorazione per ogni voce, data «pronto il» che salta i giorni di chiusura, urgenza con il supplemento che decidi tu.
- Le tue condizioni stampate su ogni ricevuta, e l’elenco dei non ritirati con il sollecito su WhatsApp.
- Acconto e saldo sul registratore Epson o RCH; 29 € al mese per negozio IVA esclusa, primo mese gratis.


