Accettazione a pulsanti
Il listino diventa una griglia: camicia, giacca, piumone, tappeto al metro quadro. Un tocco, un capo.
Lavanderie e tintorie
Ricevuta e cartellini numerati dalla stampante del banco, capi pronti uno per uno, «è pronto» su WhatsApp con un tocco, acconto e saldo con lo scontrino telematico. Un canone, tutto dentro.
Trenta giorni con il gestionale completo e i tuoi dati veri. Non chiediamo un metodo di pagamento per cominciare: se alla fine non attivi l’abbonamento, non paghi niente.
Art. 5 delle CondizioniSe attivi l’abbonamento e cambi idea entro 30 giorni dal primo addebito, recedi senza dire perché e senza penali: ti rimborsiamo tutto quello che hai pagato, entro 14 giorni. Vale una volta per cliente.
Art. 7.4–7.6 delle CondizioniIl listino tipico è già caricato da ritoccare, e i clienti li carichi da solo dal file Excel o CSV del vecchio programma: il gestionale abbina le colonne. Oppure ce lo mandi e lo carichiamo noi, senza costi.
Come si passaDisdetta dalla scheda Abbonamento, quando vuoi e senza penali. Ogni elenco (clienti, incassi, prodotti) si scarica in un file che si apre in Excel, l’archivio completo in un clic, e per 30 giorni dopo la chiusura restano scaricabili.
Art. 13 delle Condizioni1
cartellino per capo, con il codice a barre
0
euro per i messaggi «è pronto»
29 €
al mese, tutto incluso
Riconsegna
WhatsApp dal numero del negozio, e il cliente vede lo stato dal link.

Per chi è
Lavanderie di quartiere, con uno o più punti di accettazione.
Foto: Phillip Pessar, CC BY 2.0
Cosa c’è dentro
Divise in 4 famiglie, nell’ordine in cui le usa il banco. Non c’è una versione «base» e una «pro», e nessun modulo costa a parte.
Il listino diventa una griglia: camicia, giacca, piumone, tappeto al metro quadro. Un tocco, un capo.
Dalla stampante termica del banco: la ricevuta per il cliente e un cartellino numerato per ogni capo.
Spunti i capi man mano che escono dalla lavorazione; quando sono tutti pronti, scrivi il gancio dove li appendi.
Un tocco apre WhatsApp col messaggio già scritto, dal numero del negozio. Niente account da collegare.
Il cliente apre il link o inquadra il QR e vede se è pronto, cosa ha lasciato e quanto deve.
Dopo i giorni che scegli, la ricevuta pronta finisce fra le «non ritirate», col sollecito da mandare.
L’acconto all’accettazione e il saldo al ritiro sono due documenti commerciali veri, sul tuo registratore telematico.
L’albergo e il ristorante ritirano e pagano a fine mese: la ricevuta resta fra le «da incassare».
Una ricevuta annullata restituisce gli acconti con il documento di reso che cita l’originale.
Detersivi, grucce, profumatori e custodie si vendono dalla stessa cassa, con le giacenze.
Più punti di accettazione con la loro cassa: le ricevute si cercano da tutti.
Scheda cliente con tutte le ricevute, raccolte a timbri, campagne e il sito con orari e listino.
Il confronto
A sinistra com’è in quasi tutte le lavanderie che lavorano col blocchetto. A destra, la stessa riga con il gestionale.
Oggi
Con Omega Lavanderia
Il blocchetto a ricalco si perde, e il cliente senza ricevuta dice che i capi erano quattro.
Ricevuta stampata con l’elenco dei capi e i difetti visti al banco, e la copia resta nel gestionale.
Il cartellino scritto a mano si stacca o si legge male, e la giacca finisce sul gancio sbagliato.
Un cartellino numerato per capo, con il codice a barre che apre la ricevuta.
Dieci telefonate al giorno per chiedere se è pronto.
Il cliente vede lo stato dal link o dal QR sulla ricevuta.
Chiami uno per uno quelli che hanno i capi pronti, e metà non risponde.
«È pronto» su WhatsApp con un tocco, col messaggio già scritto.
L’acconto lo segni a penna, e al ritiro non sai più se l’avevi scontrinato.
Acconto e saldo sono documenti commerciali veri, e la ricevuta sa cosa è stato pagato.
L’albergo paga a fine mese, e i suoi sacchi li conti su un quaderno.
I clienti con il conto ritirano, e la ricevuta resta fra le «da incassare» finché non pagano.
I capi non ritirati da sei mesi occupano la rastrelliera e nessuno sa di chi sono.
L’elenco delle «non ritirate» dice da quanti giorni, di chi e quanto devono.
Quanto costa
Nessun costo a messaggio e nessun modulo a parte. Pagando l’anno si toglie il 20% dal totale, e il secondo negozio e i successivi costano metà.
per un negozio
29€ al mese, IVA esclusa
Primo mese gratis, senza carta · Nessun vincolo di durata · disdetta quando vuoi, senza penali
Se i negozi sono più di uno
Invece di
36 € in meno ogni mese, 432 € all’anno.
Il primo è il prezzo d’ingresso che REDIPOS dichiara per un punto vendita, il secondo il pacchetto di WinLav per WhatsApp, SMS e Telegram. Qui l’avviso parte dal WhatsApp del negozio e non si paga a parte (listini pubblici letti il 5 ottobre 2026).
Su misura
Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.
amministrazione@outlinedigital.it
Domande
Si comincia
Ritocchi il listino tipico già caricato, colleghi la stampante del banco e fai una giornata vera di ricevute e cartellini prima di decidere. Se qualcosa non torna, si chiude e ti porti via i dati.