In breve
- Una stireria lavora a volume: il gestionale deve far scrivere «20 camicie» in una riga e stampare venti cartellini.
- Al pezzo o al chilo: tutte e due le unità devono stare nel listino.
- I clienti fissi e le aziende pagano spesso a fine mese: il programma deve lasciarli ritirare senza incassare e ricordare quanto devono.
La stireria ha un ritmo diverso dalla tintoria: meno capi delicati, molti più pezzi. Il cliente porta un sacco di camicie il lunedì e lo ritira il giovedì, ogni settimana; l’ufficio vicino porta le divise e paga a fine mese. Il programma deve stare al passo senza far scrivere venti righe.
Questa guida dice cosa chiedere a un gestionale per stireria. In fondo trovi come lo fa [Omega Lavanderia, il gestionale per lavanderie e stirerie](/) che scriviamo noi.
01Cosa deve fare in stireria
- 1Una riga, tanti cartellini. «Camicia, solo stiro, 20»: una riga sulla ricevuta, venti cartellini numerati, così ogni camicia torna al suo sacco.
- 2Al pezzo e al chilo. Molte stirerie fanno le due cose: le camicie al pezzo, la biancheria a peso. Il listino deve avere tutte e due.
- 3Il cliente fisso trovato in un secondo. Per nome o telefono, con le ricevute di prima: chi viene ogni settimana non deve ridettare l’indirizzo.
- 4Il conto a fine mese. L’ufficio, il ristorante, l’albergo ritirano senza pagare; la ricevuta resta «da incassare» finché non arriva il bonifico. Come si certifica è spiegato nella guida su acconto e scontrino.
- 5L’avviso «è pronto». Su WhatsApp, senza pagare a messaggio: con trenta clienti a settimana, il costo degli SMS si sente.
02Un esempio di settimana
| Cliente | Cosa porta | Come si fa pagare | Come ritira |
|---|---|---|---|
| Privato, ogni lunedì | 12 camicie | Al pezzo, alla consegna o al ritiro | Avviso su WhatsApp, paga al banco |
| Famiglia | Un sacco di biancheria | Al chilo, peso scritto al banco | Avviso su WhatsApp, paga al banco |
| Ufficio vicino | 25 camicie e divise | Al pezzo, a fine mese | Ritira senza incassare, bonifico a fine mese |
| Ristorante | Tovaglie e tovaglioli | Al chilo, a fine mese | Ritira senza incassare, fattura elettronica |
03La checklist prima di scegliere
- Posso scrivere una quantità su una riga e avere un cartellino per pezzo?
- Il listino ha voci al pezzo e al chilo?
- I clienti a fine mese ritirano senza incassare, e vedo quanto devono in tutto?
- Gli avvisi «è pronto» si pagano a messaggio?
- La fattura elettronica alle aziende parte dal programma?
- Ha il giro delle consegne, se lo faccio?
04Quanto costa
I programmi per lavanderia e stireria vanno da licenze una tantum per Windows ad abbonamenti in cloud; i prezzi letti sui siti sono nella guida ai gestionali per lavanderia nel 2026. Omega Lavanderia costa 29 € al mese per il primo negozio, IVA esclusa, 278 € pagando l’anno, con il primo mese gratis senza carta. Chi lavora molto con aziende e alberghi trova i dettagli nella pagina lavanderia per alberghi e ristoranti.
Con Omega
Come lo fa Omega Lavanderia
- Una riga con la quantità e un cartellino numerato per pezzo, dalla stampante termica del banco.
- Listino al pezzo, al chilo e al metro quadro, con i giorni di lavorazione per ogni voce.
- Clienti che pagano a fine mese, ricevute «da incassare», preventivi e fattura elettronica per le aziende.
- «È pronto» su WhatsApp senza costi a messaggio; 29 € al mese per negozio IVA esclusa, primo mese gratis.


